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VICENZA 2019-01-17T14:27:21+00:00

Project Description

SERVIZI CMV A VICENZA

Referente
vicenza.accoglienza@murialdo.it
Gabriele Boschin: 3470628986

Interventi residenziali

Gli interventi residenziali operano nell’ambito della    tutela del minore e/o dell’intero nucleo familiare principalmente su decreto del T.M. e in stretta connessione con i S.S. competenti. Si tratta di misure cautelative e  temporanee che da un lato assicurano tutta la cura di cui ogni singolo ha bisogno/diritto, dall’altro operano per ricostituire le condizioni sufficienti al ritorno nel proprio nucleo o per predisporre nuove soluzioni di  autonomia.

Progetto accoglienza nuclei familliari

Il Progetto “Accoglienza Nuclei Familiari” della Comunità Murialdo punta ad accogliere l’intero nucleo famigliare, con dinamiche, tempi e modalità personalizzate: se il disagio è nel sistema, nel sistema stesso si cercano le risposte.

Il Progetto parte dall’assunto che la famiglia è il luogo naturale di vita, crescita e sviluppo dei figli: per questo i minori hanno il diritto di essere educati nell’ambito del nucleo di appartenenza. Spesso infatti gli allontanamenti dei figli causano fratture e lacune ancor più difficili da colmare, in una già complicata situazione di disagio famigliare.

Inoltre accade spesso che il minore istituzionalizzato o accolto in comunità diurna/residenziale compia un percorso a parte, separato dai genitori che sono sostanzialmente estranei al cambiamento: il gap educativo che si crea spesso porta ad una reiterazione dei precedenti stili relazionali.

Se in famiglia un membro manifesta un disagio, molto spesso questo è un segnale delle difficoltà relazionali che coinvolgono l’intero nucleo famigliare, genitori in primis: ecco perché l’importanza di progetti che coinvolgano sia i minori che la loro famiglia, laddove ci siano le condizioni.

Interventi diurni

Tutte gli interventi diurni lavorano per la prevenzione e la cura di forme di disagio e di disadattamento, per il recupero e la riabilitazione delle potenzialità ancora inespresse dei ragazzi, allo scopo di evitare lo sradicamento dal proprio nucleo familiare e dal territorio. Si cerca inoltre di facilitare l’inserimento dell’accolto nel territorio di residenza e di aiutare il territorio stesso a farsi carico dei problemi e dei bisogni delle persone. Con modalità e intensità diverse questi centri possono diventare osservatorio del disagio minorile sul territorio.

Centro diurno (per le fasce d’età fra i 6-11 anni e fra i 12-18 anni)

È un centro educativo volto alla socializzazione e al sostegno scolastico di minori tra i 6 e 18 anni considerati a rischio sociale. Le sue caratteristiche sono:

la dimensione della semiresidenzialità, integrata nel territorio e con la valorizzazione delle sue risorse e opportunità;

la dimensione familiare dell’ambiente, sia nel clima tra operatori e con i ragazzi, sia nel programmare le attività fatte di quotidianità e di normalità (mangiare, fare i compiti, stare con adulti significativi e con altri coetanei, …), sia nella tipologia della struttura;

la flessibilità nell’organizzazione delle attività, che si adattano alle caratteristiche dei ragazzi, per rispondere ai loro bisogni, in relazione agli impegni scolastici e a tutte le realtà significative della loro vita;

il costituire un luogo di riferimento per giovani nel quale affrontare necessità e bisogni emergenti.

L’intervento di cura e di prevenzione del disagio avviene su segnalazione dei Servizi Sociali e in collaborazione con la famiglia. Si concretizza attraverso un progetto educativo individualizzato (PEI) condiviso, per il quale è prevista una costante verifica. Il centro diurno accoglie un numero prefissato di minori che frequentano in maniera continuativa le attività.

Si apre all’esterno per il coinvolgimento e l’utilizzo delle risorse del territorio, garantendo stabilità dell’intervento e del supporto educativo.

Proposte formative

È un servizio che la CMV offre al territorio mettendo le proprie competenze educative a disposizione di chi opera nei settori dell’animazione, del gr.est. e della catechesi. Si progettano percorsi formativi sull’identità dell’animatore, sulle tecniche di gioco e sul teatro; si organizzano attività per la preparazione ai sacramenti destinate ai ragazzi e/o ai genitori; si offrono occasioni di testimonianza e sensibilizzazione sulla mission del Murialdo (il servizio ai minori in difficoltà e alle famiglie).

Progetti di accompagnamento educativo individualizzato

Realizza interventi educativi individualizzati nell’ambiente di vita, nei luoghi di aggregazione, nei tempi disponibili di bambini, adolescenti e giovani in situazione di disagio personale.

Collabora con la scuola, il mondo del lavoro, la famiglia, i Servizi Sociali ed altre istituzioni di riferimento.

Tale intervento cerca di compensare le carenze educative dei genitori; è finalizzato alla prevenzione, al sostegno del minore, al miglioramento dei rapporti con l’ambiente, all’inserimento sociale; si propone di incidere sui fattori di rischio. Diventa inoltre importante strumento di monitoraggio.

Il progetto è utilizzato anche per accompagnare i minori in entrata o in uscita dai Centri diurni.

LavOratorium® Vicenza

Lavoratorium® è un progetto volto a contrastare la povertà sociale, attraverso occasioni date ai giovani del territorio di partecipare pienamente alla vita sociale della propria città. Il progetto mette a disposizione dei giovani spazi di incontro e di avvicinamento al mondo del lavoro, attraverso una metodologia che prevede esperienze concrete ed un profondo lavoro su sé stessi e le proprie competenze trasversali. Grazie ad una rete partner eterogenea, con competenze e relazioni diversificate, il progetto Lavoratorium® attiva interventi di inclusione attiva, finalizzati alla graduale conquista dell’autonomia di giovani ai margini.

Dopo una sperimentazione di due anni portata avanti dalla congregazione dei Giuseppini del Murialdo (attraverso Murialdo For Onlus) su territorio piemontese con buoni risultati, la Comunità Murialdo Veneto replica Lavoratorium® sul territorio vicentino per creare occasioni utili allo sviluppo di talenti ed al consolidamento di competenze di quei giovani “ai margini” perché esclusi dai tradizionali percorsi educativi e formativi. Come nel più autentico rispetto del carisma murialdino si cercherà così, di agevolarne l’inserimento nel mondo del lavoro. I giovani, in un ambiente fortemente contaminato da numerose sinergie che stanno nascendo sul territorio, nel flusso di un percorso strutturato in incontri di gruppo, colloqui individuali e laboratori specifici, possono mettersi in gioco su progetti reali sotto la guida di professionisti e proporre idee, suggestioni e sviluppare prodotti e servizi facendo esperienza di lavoro di squadra e di progettazione.